Home Chi siamo Dove Siamo Contatti Last Minute Ricerca Meteo
Collegamenti   Curiosità   Link utili   Eventi  
 
 
 
Strutture
Appartamenti
B&B
Case a solo
Residence
Villette
Località
TRAPANI
  Castellammare del Golfo
  Castelluzzo
  Custonaci
  Favignana
  San Vito lo Capo
  Scopello
  Trapani

Eventi

 festival degli aquiloni

Festival degli Aquiloni

EMOZIONI A NASO IN SU!
19 – 23 Maggio 2010 (San Vito Lo Capo – Tp)

La TRAPANI EVENTI® srl insieme al Comune di San Vito Lo Capo, presenta il 2° Festival Internazionale degli Aquiloni in provincia di Trapani, che diventerà negli anni un appuntamento costante per attirare turisti e cittadini,di tutte le età, ai quali fare (ri)scoprire il semplice piacere di fermarsi a guardare il cielo, che nell’occasione diventa un cielo fantastico, festoso e pieno di mille colori; con il patrocinio della Provincia Regionale di Trapani ed il supporto della Pro Loco di San Vito Lo Capo.

Storia dell’aquilone: l’aquilone nasce in Estremo Oriente; i più antichi riferimenti ne collocano l’origine in Cina, oltre 2.200 anni fa. I primi aquiloni erano sempre associati a motivazioni religiose: attirare la benevolenza degli dei, implorare abbondanza di raccolti, stagioni propizie oppure per invocare la fertilità, festeggiare le nascite o il nuovo anno. Ancor oggi nei Paesi Orientali queste tradizioni mantengono importanza rilevante tra le popolazioni locali. Tra gli sperimentatori di aquiloni, solo per citare alcuni personaggi tra i più famosi: il matematico Archita di Taranto, Marco Polo, Giambattista Della Porta, Benjamin Franklin, Otto Lilienthal, Lawrence Hargrave, Alexander Graham Bell, Guglielmo Marconi e Baden Powell. Non tutti sanno che i fratelli Wright, che il 3 dicembre 1903 a Kitty Hawk, dettero inizio all’era della moderna aeronautica, volando in realtà con un aquilone a struttura cellulare con un motore solidamente montato su di esso.

Nel primo dopoguerra un ingegnere della NASA, Francis Rogallo inventò l’ala a Delta, progenitrice del moderno deltaplano e dell’omonimo aquilone a delta, noto per la sua stabilità e portanza. Negli ultimi 15 anni un altro ingegnere, tale Peter Lynn, neozelandese, ha sviluppato, con talento e creatività impensabili, una serie di aquiloni di varie forme e dimensioni, da trazione su acqua e su terra, fino a detenere il primato per l’aquilone soffice più grande del mondo (Megabyte).

Oltre che per gioco, oggi l’aquilone viene impiegato per la ricerca scientifica, rilevazione dei parametri dell’atmosfera in meteorologia, per fotografia aerea, per trasmissioni radio e nella pubblicità. Invece, dal punto di vista ludico-sportivo, oltre ai classici cervi volanti per bambini che tutti conosciamo, negli ultimi tempi dall’aquilone si sono sviluppate nuove discipline sportive che sfruttano la forza del vento: il kitesurf al mare o sui laghi, lo snowkite sulla neve con gli sci o lo snowboard ai piedi, il buggy su prato o spiaggia con un apposito triciclo, il windskating, ecc.

Al Deutsches Museum di Monaco di Baviera, nel padiglione riservato all’Aeronautica, si trova una sezione espressamente dedicata agli aquiloni, con interessanti e insoliti modelli. Tra le altre curiosità aventi per tema i cervi volanti citiamo l’uso che in Australia ed in Nuova Zelanda viene fatto dell’aquilone nella pesca, per portare la lenza ben distante dalla riva, ovviamente con vento da terra

verso il mare! Un’altra particolarità riguarda l’uso dell’aquilone nella moderna falconeria per addestrare i rapaci ad

acchiappare la preda. Il boccone, per il falco o la poiana di turno, viene sollevato in cielo con un delta acrobatico e gli vengono impressi movimenti rapidi finchè il rapace non riesce a ghermirlo al volo. Recentemente tra il grande pubblico grande visibilità all’aquilone è stata suscitata a seguito della enorme diffusione del libro “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini, cui ha fatto seguito anche l’omonimo film. In tutta Italia, come all’estero, si svolgono da anni raduni e manifestazioni aventi per tema gli aquiloni.